Storia della Liga Veneta - Lega Nord Padania
Dal
Veneto viene la "madre di tutte le leghe", la Liga
Veneta.
Nasce da un ricco, vitale retroterra autonomista, tanto che partecipa alle
elezioni -nel '79- ancor prima di essere formalmente costituita. Prende poche
migliaia di voti, quanto basta perchè Franco Rocchetta, Marilena Marin, Achille
Tramarine un gruppo dirigente formatosi nell'impegno culturale prima che
politico decida di dare veste ufficiale al movimento. Usando un linguaggio
inedito e diretto (celebre lo slogan: "Via i Romani dal Veneto") la
Liga conquista spazio nel Veneto bianco. La vicenda politica della Lega Nord e
la storia personale di Umberto Bossi sono fittamente intracciate. La Lega
Lombarda nasce nel 1984, a firmare l'atto costitutivo, insieme ad Umberto Bossi,
sono Giuseppe Leoni, Dino Daverio, Marino Moroni, Sergio Sogliaghi e Manuela
Marrone, che diverrà poi sua moglie. Bossi quindi imbocca la via dell'alleanza
con la Lega Lombarda, che nell'87 lo ha eletto al Senato. La Lega Nord nasce,
quindi, nel 1991, dopo che le Leghe del Nord Italia si uniscono celebrando il
primo congresso a Pieve Emanuele.
Il movimento fondato da Umberto Bossi interpreta la lotta politica non più come
scontro fra classi o categorie sociali, ma come conflitto tra Stati centralisti
e popoli che rivendicano il diritto all'autodeterminazione e alla libertà.
Fondamentale nel percorso del leader leghista è l'incontro nel 1979 con Bruno
Salvadori, animatore dell'Union Valdotaine, che punta ad esportare l'idea
federalista oltre i confini della Valle d'Aosta.
Il marchio della Lega diviene il guerriero Alberto da Giussano sovrapposto al
profilo della Lombardia, un riferimento storico - mitologico al giuramento di
Pontida e alla battaglia di Legnano, dove i comuni padani riuniti intorno al
Carroccio si batteranno vittoriosamente contro l'imperatore Federico Barbarossa.
Nel 1985 la Lega Lombarda conquista i primi seggi nelle elezioni comunali a
Varese e a Gallarate.
Nel 1987 arriva la prima rappresentanza parlamentare: Bossi viene eletto
senatore, da qui l'appellativo di "Senatur", e con lui Giuseppe Leoni
viene eletto deputato (già nel 1983 la Liga Veneta aveva ottenuto due
parlamentari: Achille Tramarin e Graziano Girardi).
Nel 1992 la Lega Nord porta a Roma 80 parlamentari, 25 senatori e 55 deputati.
Nel 1994 i parlamentari diventano 180.
Umberto
Bossi
lancia la Repubblica del Nord come progetto politico da conseguire.
Nel Giugno 1995 si Insedia a Mantova il Parlamento
del Nord;
qui vengono elaborate e votate le proposte legislative che i parlamentari si
impegnano a far approvare nel parlamento Italiano.